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28 settembre 2004
Ma. . . . . . . . .
Non dimentichiamoci degli altri Italiani morti sotto la bandiera della Pace, come Enzo Baldoni di cui non abbiamo notizie nemmeno della salma:
UNA LIBERAZIONE PER NON DIMENTICARE, GLI ALTRI ITALIANI UCCISI.
| inviato da il 28/9/2004 alle 20:48 | |
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28 settembre 2004
L I B E R E
SIMO & SIMO
L I B E R E ! ! !

| inviato da il 28/9/2004 alle 18:23 | |
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22 settembre 2004
L’accusa Mondiale
“Nessun paese è al di sopra della legge” Kofi Annan processa l'America di Bush. “Chi proclama la libertà deve rispettarla all'estero e in patria”. La guerra preventiva è diventata uno strumento per stravolgere i diritti civili. Bush da gran xxxxx dice non dobbiamo ritirarci ma vincere… A quale prezzo ci domandiamo noi??? Poi chiede aiuto: le Nazioni Unite facciano di più. Ciampi: solo l'Onu può legittimare gli interventi a difesa della Pace.
| inviato da il 22/9/2004 alle 20:6 | |
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19 settembre 2004
Italia pallonara . . .
I nostri connazionali sono trattenuti come ostaggi da chissà chi, chissà quali assassini:
Il Signor Presidente della Repubblica va allo Stadio a vedere la partita
Il Signor (termine sprecato per il Nanus) Presidente del Consiglio pensa al suo Milan
Siamo propio una Nazione
nel pallone. . . 
| inviato da il 19/9/2004 alle 18:23 | |
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19 settembre 2004
Che fine ha fatto?
Sempre peggio, altre persone rapite in Iraq; delle nostre connazionali non si sa più niente, le notizie si susseguono in una scaletta che pare di un film ma purtroppo non è un film, ma realtà. Ma più nessuno si domanda la fine che ha fatto il corpo del povero Enzo Baldoni? attenzione povero intendo non perchè tale. Perchè era un uomo di grande umanità, ma per il rispetto verso un morto; ho sentito ieri la lettura di una sua lettera nella quale dava istruzioni per un suo eventuale funerale. Diceva: dovete fare una festa verso il tardo pomeriggio, dopo le 4 parole di circostanza, che potranno essere anche simpatiche e far ridere e rendervi allegri ,vi incontrerete e mangerete insieme, lì vicino a me, come se nulla fosse, io sarò lì come uno di voi a ridere e scherzare; e qualcuno magari dietro il mio baldacchino, nascosto dalle ombre della sera, potrà fare anche l'Amore; sì perchè Enzo era una persona d'Amore e Pace. Ma ritorno alla mia domada che fine hanno fatto fare alle Sue spoglie?, nessuno dice più nulla?nessuno si interessa della Salma? Possibile non aver Pietà di un cadavere, dimenticavo quegli assassini maledetti non conoscono la parola Pietà.
| inviato da il 19/9/2004 alle 12:12 | |
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8 settembre 2004
Ma i soldati italiani?
Ieri purtroppo un'altra notizia drammatica: hanno rapito Simona Torretta e Simona Pari, (ormai lo sanno tutti). Erano lì per una missione di Pace, sono volontarie per la ong ""Un Ponte per", hanno sempre portato e fatto del bene a tutta la popolazione. Voglio fare delle domande semplici ma credo efficaci:
Cosa stanno a fare lì i "nostri soldati"?
Non potrebbero proteggere le nostre "associazioni di Pace"?
Tutti i civili italiani che svolgono mansioni di Pacificazione che fanno del bene "Vero" non possono e DEVONO essere protetti da "i nostri" oppure sono lì solamente per fare quello che lo zio George chiede?
Questa è una grande paura. Voglio lanciare un grido dalla mia tastiera:
L I B E R A T E L E ragazze innocenti, che aiutano - che si prodigano per gli altri nel bisogno, che si sentivano libere in cuore di aiutare gli altri.
NON SONO STATE LASCIATE SOLE?
Questa fra tutte sarebbe la peggiore, la più infamente delle supposizioni, per tutto il Governo che appoggia questa missione. Riflettano gente, riflettano i Signori che hanno organizzato "questa gita" in nome della Pace. Ma forse questi signori prima di dire questa parola così pesante, sarebbe meglio che si lavino la bocca.
| inviato da il 8/9/2004 alle 21:9 | |
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7 settembre 2004
Che cosa vi abbiamo fatto?
Siamo dei bambini di una scuola di Beslan in Cecenia, siamo entrati nella nostra scuola per iniziare l'anno scolastico, tutti insieme eravamo allegri, ridendo scherzando, pensando l'anno che avremmo trascorso tutti insieme apprendendo cose nuove, con i nostri insegnanti. Ma un mattino delle mani malvage ed assassine hanno fermato il "nostro tempo", entrano delle persone e ci minacciano di ucciderci, noi ci spaventiamo, non sappiamo più che fare, diciamo tra noi forse è un gioco. Ma immediatamente capiamo che non è un gioco; gli uomini cattivi ci ammassano dentro delle stanze, non ci fanno andare ai servizi, manca l'aria, ci sentiamo soffocare. Tutti piangiamo, poi dopo sentiamo degli spari, il sangue che schizza da tutte le parti, dei miei compagni sono morti, non capiamo più nulla. Ma io penso, cosa vi abbiamo fatto noi bambini? Noi che non abbiamo niente a che fare con la politica, con il mondo dei grandi, noi siamo innocenti, scappo e riesco ad uscire, io sono uno dei pochi fortunati, ma mi domanderò per tutta la Vita che cosa ti ho fatto "uomo assassino" perchè te la prendi con me bambino, ad uccidere me ed i miei sogni, PERCHE' IO? PERCHE' IO BAMBINO INNOCENTE?
| inviato da il 7/9/2004 alle 17:41 | |
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31 agosto 2004
Morire per le discariche
Una pubblicazione su "The Lancet Oncology" pubblica uno studio di Alfredo Mazza ricercatore del Cnr. Riferisce che tra i comuni di Nola e Acerra il cancro uccide di più, datosi che in esse vengono riversate una marea di rifiuti tossici; la guerra dei rifiuti che sta sconvolgendo l'hinterland napoletano sbarca su "Lancet", rivista scientifica tra le prime nel mondo che nella sezione dedicata all'oncologia definisce i paesi di Nola, Acerra e Marigliano il "triangolo della morte". In questo pezzo di Campania si muore di tumore ben più che nel resto d'Italia, come dimostrano le statistiche degli ultimi anni, se si pensa che in questa zona abitata da oltre mezzo milione di persone l'indice di mortalità per tumore al fegato è altissimo rispetto alla media nazionale. L'agghiacciante reportage pubblicato da Lancet è firmato da un giovane ricercatore di Fisiologia Clinica del Cnr, Alfredo Mazza, 33 anni, di Nola, che oggi denuncia: "Siamo di fronte a un allarme sanitario gravissimo. La questione dei rifiuti nell'Italia meridionale sta raggiungendo proporzioni epiche. "Sì, noi siamo stati ridotti a fare le cavie di un esperimento mostruoso: nelle discariche legali, e soprattutto in quelle “illegali”, sono state sotterrate per circa un ventennio sostanze tossiche, sostanze che poi riemergono e rientrano nella catena alimentare. Dai sali di ammonio ai sali di alluminio, al piombo, ai copertoni che bruciano come un pozzo di petrolio in fiamme e sviluppano sostanze cancerogene. Sepolte in questa zona ci sarebbero anche sostanze radioattive provenienti da rifiuti speciali ospedalieri. Gli effetti sull’uomo sono devastanti: "Di due tipi: malformazioni fetali fino al mancato sviluppo di un organo oppure sviluppo di tumori, sia negli adulti che nei bambini. Gli organi colpiti, vescica, fegato, stomaco sono più sensibili e c'è maggiore probabilità che la sostanza tossica entri all'interno della cellula. Tra i 20 e i 40 anni il rischio leucemie e linfomi è più elevato".
| inviato da il 31/8/2004 alle 21:27 | |
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27 agosto 2004
Ciao
"...Mettiamola così: nelle prossime 24 ore ho la possibilità abbastanza concreta di crepare. Ovviamente non succederà - ma, se dovesse succedere, sappiate che sono morto felice facendo quello che più mi piace al mondo: viaggiare in paesi che non hanno mai visto un turista prima di me." Enzo Baldoni
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S i l e n z i o
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| inviato da il 27/8/2004 alle 20:53 | |
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23 agosto 2004
Ciao, Fratel Ettore
Settimana scorsa all'età di 76 anni colpito da un male incurabile è deceduto Fratel Ettore, così chiamato il frate Camiliano, che aiutava i poveri di Milano e specialmente ospitati sotto la Stazione Centrale della grande Milano, che all'aiuto dei poveri e degli emarginati poco pensa. Fratel Ettore era una persona straordinaria, io non ho avuto il piacere di conoscerlo di persona, ma alcuni miei amici si. Mi hanno raccontato di un'Uomo pieno di carità e di Amore verso il prossimo senza confini nè misure, che dava tutto sè stesso per i suoi poveri. Notate non ho mai usato la parola "Barboni", perchè per Fratel Ettore quella parola era una bestemmia, verso le persone più sfortunate; ho letto un'articolo di uno dei suoi ultimi pensieri: "io vado in Cielo e forse adesso vi sarò più di aiuto da lì.....". Non vuol essere retorica, comunque anche se non ti ho mai conosciuto: grazie Fratel Ettore! E che un giorno ti si annoveri tra i Santi della Chiesa, te lo auguro di tutto cuore. Comunque per credenti o atei sei sempre stato una Grande Persona, grazie ancora e segui l'Umanità da Lassù, che ne ha tanto bisogno. Ciao.
| inviato da il 23/8/2004 alle 17:45 | |
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